Normativa ISO 6020/2 - DIN 24554
ALESAGGI CD: 25 - 32 - 40 - 50 - 63 - 80 - 100 mm
DK: 125 - 160 - 200 mm
MD: 25 - 32 - 40 - 50 - 63 - 80 - 100 - 125 mm
PRESSIONE OPERATIVA Operativa: 160 bar
Collaudo: 240 bar
FLANGIA Anteriore ISO ME5
Posteriore ISO ME6
PIEDINI Anteriori e posteriori ISO MS2
CERNIERA Con snodo ISO MP5
TIRANTI PROLUNGATI Anteriori e posteriori ISO MX1
Anteriori ISO MX3
Posteriori ISO MX2
ALTA TENUTA Velocità max: 0.5 m/s
Temperatura: -20 / +80 °C
Fluido: olio idraulico
BASSO ATTRITO Velocità max: 1 m/s
Temperatura: -20 / +80 °C
Fluido: olio idraulico
VITON Velocità max: 1 m/s
Temperatura: -20 / +150 °C
Fluido: olio idraulico / esteri fosforici
ACQUA E GLICOLE Velocità max: 1 m/s
Temperatura: -20 / +80 °C
Fluido: Acqua glicole
Materiale stelo Acciaio Inox cromato
Estremità stelo Filetto maschio
Filetto femmina
Testa a martello
Sensori prossimità Anteriori e/o posteriori con protezione
Sensori magnetici Reed
PNP magnetoresistivo
Sensori speciali IO-LINK
Drenaggio boccola Su richiesta

Caratteristiche e applicazioni

La protezione anticorrosione su un cilindro oleodinamico agisce a due livelli distinti. Il primo livello protegge solo lo stelo: sulla serie a tiranti standard CD/DK/MD, lo stelo può essere ordinato in materiali resistenti alla corrosione come acciaio inox cromato o acciaio con rivestimento Nikrom, mentre il corpo del cilindro mantiene la finitura standard. Il secondo livello protegge l'intero cilindro: la versione CDNI aggiunge una nichelatura chimica al corpo del cilindro stesso — il trattamento riguarda il cilindro, non lo stelo — abbinata a uno stelo in acciaio inox cromato. Questa è la configurazione per gli ambienti più aggressivi, dove detergenti, sostanze chimiche o nebbia salina attaccano ogni superficie esposta, non solo lo stelo.Lo strato di nichel chimico ha uno spessore di 20 µm, con elevata adesione e rivestimento uniforme su tutte le superfici lavorate. La resistenza alla corrosione è verificata a 1200 ore di nebbia salina, rating 10. Il processo non contiene metalli pesanti né ammoniaca, per un basso impatto ambientale. Per molte applicazioni, rappresenta un'alternativa concreta a un cilindro interamente in acciaio inox.
Casi tipici: impianti alimentari e bevande dove i macchinari vengono lavati con detergenti aggressivi e una superficie verniciata non è accettabile; installazioni costiere o marine esposte ad aria salmastra; aree di processo a contatto con sostanze che favoriscono la corrosione; linee di lavaggio e pulizia con frequenti cicli in umido.